Assicurazione auto: domande e risposte

Quanto vale il contrassegno provvisorio?

Per dimostrare che un veicolo sia assicurato ad un controllo immediato delle forza dell'ordine a vario titolo, è bene esporre e rendere ben visibile sul proprio veicolo il contrassegno. Tale documento deve permettere di verificare in breve: i tempi di durata e le scadenze dell'assicurazione RC del proprio veicolo, il nome della compagnia assicurativa ed il numero di targa cui quel contrassegno fa riferimento. In mancanza di tale documento sarà possibile fornirsi, per un breve periodo di tempo, di un contrassegno provvisorio così da evitare di incorrere in sanzioni. Tale esigenza può essere spesso molto utile in mancanza di un contrassegno ricevuto nell'immediato dalla propria compagnia assicurativa, utilità che si rivela fondamentale nel caso in cui si fosse optato per un'assicurazione online.

Quali sono i termini massimi per un contrassegno provvisorio?

Il contrassegno provvisorio, tanto per le assicurazioni online quanto per le classiche compagnie assicurative, dovrà sostituire, fino all'invio all'utente dei documenti (contrassegno e certificato di assicurazione), i medesimi, nell'arco dei cinque giorni massimi previsti dalla legge. Infatti, secondo quanto decretato dall’articolo 11 del Regolamento n° 13 redatto dall’Isvap in data 6 febbraio 2008, tutte le compagnie assicurative sono obbligate a consegnare la documentazione necessaria entro e non oltre questo termine masso, provvedendo, facendosi carico anche delle eventuali spese di spedizione, ai costi di spedizione presso l'indirizzo di residenza del cliente. In questi giorni ovviamente si potrà circolare regolarmente esponendo il contrassegno provvisorio, che avrà (insieme alla eventuale dichiarazione rilasciata dalla compagnia o la ricevuta del bollettino postale che attesti il pagamento dell'assicurazione) valore equipollente agli originali. Per essere a norma di legge l'Isvap ha previsto che in questa documentazione provvisoria fossero presenti tutte quelle informazioni che si ritroverebbero negli originali: nome della compagnia; numero della polizza; targa del veicolo cui si fa riferimento.

Cosa succede dopo i cinque giorni?

Come si è visto nei cinque giorni consentiti dalla legge per ottenere la documentazione originale, i documenti provvisori garantiranno una copertura totale su ogni eventuale inconveniente o verifica delle forza dell'ordine. Tuttavia sforare questo termine massimo porrà nelle condizioni di illegalità l'eventuale utente che non fosse stato ancora fornito del contrassegno originale. Secondo quanto stabilito dall'articolo 180 del Codice della Strada, un contrassegno provvisorio, dopo la decadenza dei cinque giorni, non avrà più alcun valore, facendo risultare l'utente come sprovvisto del certificato di contrassegno. Inoltre l'articolo 181 de medesimo codice, stabilisce gravi sanzioni per la mancata esposizione dello stesso. Infatti, come dichiarato nello specifico dal comma 5 dell'articolo 11 tali certificati dovranno essere applicati sul veicolo coperto dall'assicurazione (di solito sul vetro del parabrezza), e dovranno essere stampati dalle compagnie assicurative secondo le dimensioni ed i caratteri previsti dalla legge, e con le informazioni di cui si è già detto. Questo ai fini di una certa trasparenza e facilità di controllo da parte delle forze dell'ordine. Il non adempimento di uno di questi requisiti può portare sanzioni amministrative per un ammontare massimo di 168 euro, per il non possesso del documento, mentre fino ai 99 euro per la non esibizione sulla propria automobile. Inoltre si dovrà provvedere a presentarsi presso le autorità competenti per mostrare i documenti una volta ottenuti.

Quanto detto vale anche e sopratutto in presenza di un contrassegno provvisorio ormai scaduto. Nel caso in cui l'originale fosse smarrito non si può utilizzare il contrassegno provvisorio per sopperire alla mancanza del documento ufficiale, le conseguenze sarebbero le medesime già elencate sopra. Bisogna dunque tenere bene a mente che dopo i cinque giorni di tempo che le compagnie assicurative hanno per fornire gli originali, ogni documento provvisorio perderà la sua validità totalmente e non potrà mai più essere utilizzato. In casi come lo smarrimento o l'illegibilità degli attestati, data dall'usura del tempo, l'unica soluzione percorribile sarà la richiesta di un duplicato alla propria compagnia assicurativa. In un caso simile sarà l'utente stesso ad assumersi i costi di spedizione della documentazione, non avendo l'agenzia alcun vincolo in un secondo invio. Al contrario si ha il diritto a richiedere un duplicato, gratuitamente, in caso di mancato ricevimento da parte del servizio postale degli originali dopo i cinque giorni di validità del contrassegno provvisorio.

 

Approfondimenti

 

Per ulteriori informazioni o chiarimenti puoi contattare il nostro servizio clienti al numero 02 55 55 111

Se questa risposta non è stata esauriente scrivi a servizioclienti@facile.it e segnalaci i tuoi commenti: aggiorneremo la risposta al più presto

Preventivo assicurazioni auto »