Assicurazione auto: domande e risposte

Come funziona l'assicurazione auto storiche?

Le assicurazioni per auto storiche rispetto alle polizze previste per le altre tipologie di veicoli offrono indubbi vantaggi non solo per quanto concerne i costi annuali previsti per il relativo premio ma anche per quanto riguarda le coperture. Tuttavia spesso e volentieri si fa enorme confusione nell’individuare l'esatta definizione di auto storica per cui andiamo a vedere nel merito quali sono i vincoli e le caratteristiche per considerare un veicolo un auto storica e soprattutto quali sono i vantaggi relativi all'assicurazione con particolare riferimento ai costi. Infine scopriamo quali sono i punti di differenza tra le auto storiche e le cosiddette auto d'epoca.

Assicurazione per auto storiche: come funziona

I proprietari di auto storiche possono accedere a molteplici agevolazioni non solo per quanto concerne gli oneri e le tasse previste dallo stato ma anche e soprattutto per quanto riguarda l'assicurazione RCA. Una serie di vantaggi che tuttavia non è così semplice ottenere anche perché non è sufficiente l'età anagrafica del veicolo per poterlo considerare storico. Entrando maggiormente nel merito, un'auto può essere considerata storica innanzitutto se sono trascorsi più di 20 anni non dalla sua prima immatricolazione ma dalla sua costruzione. Ovviamente la data di costruzione è riportata nella carta di circolazione ed ovviamente è anche abbinata al numero di telaio. Tuttavia questa condizione è necessaria ma non sufficiente in quanto l'automobile deve essere iscritta al registro ASI (Auto Storiche Italiane). Va ricordato che l'iscrizione non può essere effettuata rivolgendosi direttamente a questo ente nazionale bensì sarà necessario effettuare l’iscrizione attraverso una sorta di mediazione di un'associazione di auto storiche presente sul proprio territorio. Ovviamente la stessa associazione di auto storiche deve far parte del gruppo di associazioni che rientrano nella federazione ASI. In particolare per richiedere l'iscrizione a questo ente occorre anche inviare delle fotografie del proprio veicolo dalle quali si possa valutare con attenzione il suo buono stato in quanto e facoltà dell’ASI anche poter rifiutare la richiesta nel caso il veicolo non fosse idoneo. Una volta che tutta la procedura sia stata completata con buon esito il proprietario dell'auto storica dovrà semplicemente versare un costo di iscrizione all'ASI di 41,32 euro al quale si devono sommare i costi relativi all'iscrizione alla propria associazione di auto storica che naturalmente varia da caso a caso (in media si parla di circa 100 euro). Una volta che il proprio veicolo viene considerato auto storica sarà possibile fruire di tutte le agevolazioni previste ed in particolare non sarà più obbligatorio pagare il bollo ma soltanto la tassa di circolazione. Tantissimi vantaggi inoltre sono presenti per quanto riguarda l'assicurazione per auto storiche sia per quanto concerne l'entità del premio annuale previsto per la polizza RCA e sia per quanto riguarda le coperture.

Quanto costano le assicurazioni auto storiche

Dunque le auto storiche rispetto ai veicoli di nuova generazione anche per il loro status di utilizzo prevedono dei vantaggi e delle agevolazioni sia per quanto concerne la tassazione con l'abrogazione di fatto del bollo e sia per quanto riguarda i costi necessari alla sottoscrizione della polizza di assicurazione. Entrando maggiormente nel merito dell'assicurazione di auto storiche, sono a disposizione tantissimi vantaggi anche sotto forma di coperture. Mediamente il costo di un assicurazione per auto storiche annuale si attesta su una media di 150 euro. Si tratta tuttavia di un valore assolutamente indicativo giacché che l'importo può variare in maniera in funzione della provincia di residenza e soprattutto dalla tipologia di compagnia assicuratrice a cui ci si rivolge. Comunque rispetto alle auto di ultima generazione, i costi per l'assicurazione sono in media più bassi del 60 -70%. Va ricordato in aggiunta che ci sono dei vantaggi anche per quanto riguarda le coperture e nello specifico che è prevista, senza alcun costo ulteriore, anche l'opzione guida libera che praticamente consente a chiunque di guidare il veicolo. Come noto l'opzione guida libera per le tradizionali polizze assicurative RC Auto comportano degli esborsi ulteriori, il che non avviene per le assicurazioni auto storiche. Va sottolineato che l l'assicurazione per auto storiche può essere richiesta da una soggetto che abbia quantomeno compiuto i 23 anni di età al momento della stipula. Inoltre la copertura assicurativa si estende anche durante la partecipazione a manifestazioni e sfilate di auto storiche purché questi eventi non siano di natura agonistica. Spesso e volentieri soprattutto nel caso di collezionisti, si può possedere un numero davvero congruo di auto storiche il che comporterebbe costi gestionali non trascurabili. Anche in questo caso la compagnia assicuratrice può venire incontro alle esigenze del proprio cliente proponendo una formula molto interessante definita formula garage. Nello specifico questo genere di opzione consente di assicurare tutto il proprio parco di auto storiche a prezzi e condizioni davvero vantaggiose. Infine le polizze di assicurazione di auto storiche non prevedono il sistema bonus - malus bensì una classe di merito fissa a tutto vantaggio dell'entità dell'importo annuale previsto per il premio.

Assicurazione auto storiche e d'epoca: le differenze

Spesso e volentieri erroneamente, non si fa differenza tra auto storiche ed auto d'epoca. Per entrambe le casistiche ci sono indubbi vantaggi a favore del proprietario sia per quanto riguarda le agevolazioni previste in termini di tassazione e sia per quanto concerne la sottoscrizione di assicurazioni. Tuttavia c'è un sottile ma piuttosto rilevante differenza tra le due tipologie di automobili e quindi di polizza assicuratrice. Per essere considerata d'epoca un'auto oltre ad essere stata costruita da almeno 20 anni come nel caso delle auto storiche, deve presentarsi in ottime condizioni e soprattutto essere considerata interessante dal punto di vista storico e culturale. Inoltre le auto d’epoca non possono circolare e soprattutto sono state radiate dal PRA. Al pari delle auto storiche anche le auto d'epoca devono essere iscritte ad un apposito registro, il Centro Storico del Dipartimento per i trasporti terrestri (DTT) oltre che all’ASI. Sarà l’ASI stessa a stabilire se si tratti o meno di auto d’epoca. Non c’è dubbio che per le auto d’epoca i costi previsti per l’assicurazione siano ancora più convenienti propria in ragione della loro impossibilità di circolare se non con specifiche condizioni ed eventi.

 

Approfondimenti

 

Per ulteriori informazioni o chiarimenti puoi contattare il nostro servizio clienti al numero 02 55 55 111

Se questa risposta non è stata esauriente scrivi a servizioclienti@facile.it e segnalaci i tuoi commenti: aggiorneremo la risposta al più presto

Preventivo assicurazioni auto